mercoledì, 29 luglio 2009

A me piacciono le spiagge affollate perchè...

A me piacciono le spiagge affollate, quelle dove devo "litigare" per ottenere il mio mq di sabbia per stendere il telo da mare. Trovo la cosa vantaggiosa nel momento in cui decido di farmi il bagnetto nell'acqua fresca fresca e limpida di Bosa Marina, ma siccome la sabbia scotta non ho altre alternative per arrivare in riva se non saltellando sui teli dei vicini... e nessuno può rinfacciarmi niente, mica è colpa mia se siamo tutti accalcati come sardine in scatola! :-D
A me piacciono le spiagge affollate così la maggior parte delle volte posso evitare di portare a piedi quell'ombrellone pesante. Tanto poi capita sempre la famigliola che non vede il mare da almeno dieci anni, organizzata con tavolino e sedie, cibo per un mese e minimo tre ombrelloni... e allora, se sono fortunata, avanza un po' d'ombra anche per me. ;-)
A me piacciono le spiagge affollate sennò mi annoio... Mi è bastata un'oretta spaparanzata al sole per assistere al probabile futuro divorzio di una giovane coppia perchè il marito ha rotto l'ombrellone in circostanze misteriose... Posso dire di conoscere fatti e misfatti di una bella famiglia sassarese. E so pure che è meglio non dare del maleducato ad un saggio senegalese, come ha fatto una vispa quindicenne che, ha smesso di gridare solo quando lui, piuttosto seccato, l'ha indirettamente accusata di razzismo dicendo: "bianchi e neri siamo uguali anche se cambia il colore della pelle". Peccato però non aver capito la causa scatenante dell'accesa discussione...
Uh! Ma che bello ascoltare i vicini d'ombrellone! :-P

Ecco perchè a me piacciono le spiagge affollate.

Bosa Marina
Postato da Artemisia1975 alle ore 21:48 | permalink | commenti (57)
categorie: svago, vita, personaggi, gossip
mercoledì, 29 aprile 2009

Per me la musica è vita!

Lui è un metallaro, un diciottenne dall'animo triste, vestito sempre di nero e con i pantaloni abbassati sino a vedersi le mutande. Indossava una maglietta con impressa la scritta "dead", la parola morte sembrava grondare di sangue.
Ho cercato di capire i genitori preoccupati che attribuiscono la colpa alla musica che ascolta quando è chiuso in camera, magari pensando alla sua ragazza con cui condivide black metal e passioni.
C'è chi sostiene che il demonio si è impossessato di lui: "Si... stasera ho fatto indigestione di quella musica che a voi non piace, fino al punto di vomitare. E quei siti internet che avete trovato nella cronologia... li ho solo letti ma non ho intenzione di suicidarmi".
"Non vedo mio figlio sorridere da due anni, adesso gli abbiamo proibito di ascoltare la sua musica. E' arrivato il momento che torni a sentire canzoni che gli facciano apprezzare il valore della vita".
Anche io da ragazzina ho ascoltato un po' di metal e ricordo tante canzoni d'amore ma la "durezza strumentale", che sinceramente considero ormai frastuono, non mi ci ha mai fatto avvicinare in modo concreto.
Penso che non tutto il metal sia uguale ma che, come per qualsiasi musica, è possibile fare una cernita dei gruppi migliori... ma poi si sa che i gusti sono personali.
Certo, non posso evitare di riflettere sul fatto che in alcuni generi musicali [metal, punk, dark...], soprattutto in età adolescenziale si fa spesso gruppo a se; gruppi di persone dove l'essere triste o melanconico può quasi diventare una filosofia di vita.
A volte, quando nel mio mp3 metto la funzione "riproduzione casuale", capita la canzone sbagliata nel momento sbagliato, e così scattano ricordi e l'immancabile lacrimuccia. ;-)
Però ricordo che anni fa, in momenti un po' difficili, i testi di una cantante mi hanno spinto a trovare la grinta necessaria per reagire e devo a lei anche il titolo di questo blog.

Chissà se è veramente tutta colpa del metal... Forse no, ma una cosa è certa. Qualsiasi essa sia, per me la musica è vita!

 Music is life
- Music is life è una mia elaborazione grafica -
Postato da Artemisia1975 alle ore 16:11 | permalink | commenti (58)
categorie: musica, riflessioni, ricordi, vita, personaggi
domenica, 16 novembre 2008

Telefono o no?

E' passato poco più di un mese che faccio la pendolare tra Pisa e Firenze. Questo implica alzarmi alle 6 e prendere presto un treno per arrivare al Polo universitario dove lavoro.
A parte l'ansia mattutina di arrivare tardi in stazione, quell'oretta in treno tutto sommato la trovo abbastanza rilassante, capita che chiacchiero un po' con la mia amica Valentina oppure ascolto musica ed entrambe cerchiamo di studiare per il prossimo esame... ecco, io ci provo e a volte ci riesco, tranne quando già alle 7 del mattino mi becco la studentessa che telefona al ragazzo: <<Amoreee! Mi ami? Ma quanto mi ami?>> e io: <<Grrr! Grrr!>> oppure: <<Mamma, hai fatto colazione? Vai alle poste?>> e penso: <<Ma non potevi chiederglielo a casa?>>. Lo so che ora pensate che io sia intollerante, ma cavolo... a quell'ora devo ancora riattivarvi mentalmente, che me ne frega di sapere se la madre deve pagare la bolletta? Manco la conosco! Ecco, non sopporto sentire le telefonate altrui, ora lo sapete anche voi. ;-)
E quelli che gesticolano con l'auricolare bluethooth? E' più forte di me ma ogni volta mi danno l'impressione che parlino con l'amico immaginario.  Io a preferenza mi faccio una telefonata con calma a casa, seduta comoda sul divano con in mano la cornetta gigante e pesantissima del telefono fisso, così non penso neppure al credito che sta per finire o alla batteria quasi scarica. :-)

Mah! Sarà che telefonare di fronte a tutti mi mette a disagio (contradditorio dato che scrivo su di un blog eh?), sarà che ad un orecchio non sento proprio benissimo ma il cellulare lo uso quasi esclusivamente per scrivere sms ed ultimamente riesco a coglierci solo il lato pratico. Non a caso è già da un po' che telefono poco... a volte vorrei alzare la cornetta ma poi decido che è meglio di no perchè in fondo questo è un periodo che non ho molto da dire. :-/

Telefono o no?
Mentre faccio un'improbabile telefonata

- Un'improbabile telefonata di fronte alla web cam! -
Postato da Artemisia1975 alle ore 00:05 | permalink | commenti (99)
categorie: musica, riflessioni, vita, personaggi, foto, lavoro, universita
venerdì, 04 luglio 2008

I miei diari di scuola non li buttero' mai!

Chissà se anche voi come me avete qualcosa cui tenete tantissimo e che non buttereste mai, ripeto... mai mai mai.
Io conservo gelosamente i miei vecchi diari di scuola in Sardegna dove ho studiato sino alle superiori, sono tutti sistemati per anno nella libreria e ogni volta che torno in famiglia mi siedo sul letto e poi inizio a sfogliarli ridendo... rido da sola come una cretina per tutte le fesserie che ci scrivevo - Oddio! Farò così tra qualche anno pure per questo blog? - e mi diverto a leggere le frasi trascritte dalle mie amiche, i nostri botta e risposta su pensieri trascritti di getto.

Nel diario di Snoopy del 1992
Gessica: "1 e 2 Novembre: Festa! Spero di rivederlo... andremo sicuramente in giro per le vie del cimitero"
Claudia: "Magari ci rimani!"
Gessica: "Non c'è posto, poi volevo andare a trovare te!"

Nella Smemoranda del 1993
Nadia: "Oggi è il mio birthday ed è nata colei che avrebbe con la sua bellezza stravolto tutto il mondo!"
Claudia:
"Come no! Illusa!"
Nadia: "Vi invito a casa mia che si trasformerà in una megafantastica discoteca!"
Claudia: "Si, di ultima categoria!"
Pia: "Io vengo solo se c'è da mangiare"
Claudia: "Come al solito, infatti la tua presenza non inganna!"

Pensare poi che negli anni '90 si scriveva senza neppure usare le emoticons... :-/
La cosa che mi manca di più è la spensieratezza di quegli anni e aprendo quei diari mi immagino ancora tra i banchi; mi immergo nei pomeriggi trascorsi in camera a fare i compiti ascoltando la radio e prendendo lunghe pause per ricalcare e colorare i disegni, trascrivere testi di canzoni, ritagliare dal Cioè le foto dei cantanti e degli attori più 'boni', riempire pagine e pagine così.
E' un periodo che butterei via un po' di cose che da tempo uso inutilmente come soprammobili ma quei vecchi diari di scuola... no, i miei diari non li butterò mai!
I miei diari di scuola
- I miei diari di scuola -

P.S:  Vi annuncio che in questi giorni una delle mie mani gareggia triste e sconsolata sul blog di Viola21... :-D
Inoltre mi giustifico con le amiche menzionate per aver fatto i loro nomi ma considerato che da allora sono passati tanti anni mi potranno perdonare! Certi momenti meritano di essere ricordati! ;-)
Postato da Artemisia1975 alle ore 18:59 | permalink | commenti (95)
categorie: musica, svago, ricordi, vita, personaggi, emozioni

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