Si, lo so che passo troppo al tempo al PC, lo pensano tutti quelli che mi conoscono nella vita reale e lo so bene pure io.
Ho tutti i giorni una "vita virtuale" che consiste nel tenere più o meno periodicamente aggiornati il mio blog,
Facebook,
Twitter e
MySpace; per questo motivo nella home page di questo sito mi definisco tendenzialmente 'Social Oriented'... apprezzo i commenti che mi vengono scritti, e soprattutto prima di andare a dormire dedico volentieri del tempo per visitare gli spazi altrui e semmai ricambiare con due parole un' opinione o anche un semplice saluto.
Ci sono altre cose che però faccio quando accendo il mio notebook: leggere, aggiornarmi, informarmi. Tra forum e siti ma anche blog a carattere informatico continuo ad imparare, scopro nuove cose.
Io trascorro così il mio tempo su internet... e non sopporto quando con fare malizioso (spesso da chi naviga solo per farsi il biglietto online e controllarsi una volta alla settimana l'e-mail) mi viene chiesto: <<Mmm, e che ci fai tu su MySpace? Ho sentito parlare di doppie identità, oppure di sesso virtuale su quel Second Life!>>. Per quel che mi riguarda mi piace avere spazi personalizzati da me in rete maneggiando con l'html e i programmi di grafica e, se qualcuno ci accede, capisce subito il mio uso della rete: mi presento con lo stesso nome e cognome della
real life, leggo perlopiù blog personali, non entro nelle chat pubbliche perchè "ho già dato" in passato per un progetto universitario e ne ho avuto sino alla nausea... uso msn con persone che conosco e per mantenere i contatti con amiche che stanno lontane. Ho pure scoperto che in effetti su
Second Life devi stare attenta su quale divano accomodarsi perchè il tuo avatar improvvisamente inizia ad ammiccare involontariamente ma, il motivo che recentemente mi ha convinto a registrarmi, è un bel progetto realizzato sull'isola di Digital Humanitaties che si chiama
Arketipo. Grazie a studenti e docenti si potranno organizzare presentazioni virtuali utili per la formazione a distanza, in particolare per gli iscritti al Corso di Laurea in
Informatica Umanistica ma anche per creare un ambiente di lavoro comune con il Centre for Computing in the Humanities del Kings College di Londra.
Vero, il web ha anche un carattere ludico che comunque porta ad isolarti di fronte ad uno schermo ma questo per me non vuol dire preferire i Social Network agli affetti concreti.
Capisco chi non ama la rete e preferisce non usarla perchè non la ritiene per sè necessaria, ma mi fa riflettere chi non ci accede perchè si ostina a coglierci unicamente questo "mito di perversione" sottovalutando il fatto che c'è tanto altro oltre ai siti con contenuti per soli adulti o imbattersi in false identità. Perciò mi va bene se vengo criticata per le ore che mi volano via ma mi infastidisce essere giudicata perchè mi piace progettare e scrivere per i siti web oppure perchè dopo parecchi anni continuo a raccontarmi su questo blog.
Che male c'è se mi interessa anche la vita virtuale.
- Foto insieme all'alter ego di
Marcodesignz su SecondLife -