mercoledì, 30 dicembre 2009

Sotto la pioggia...

Ho letto che se corri sotto la pioggia ti bagni meno rispetto a quando cammini. Beh, comunque sia, d'inverno esco sempre con i'immancabile l'ombrello pieghevole nella borsa, ma nonostante ciò, dopo 5 minuti di pioggia faccio già acqua da tutte le parti. ;-)
Jeans bagnati sino al ginocchio, maniche del cappotto che gocciolano e acqua che mi entra negli stivali sino ad inumidire i calzini. Questi sono solo alcuni motivi per farmi odiare la pioggia. Ancora peggio quando una macchina in corsa passa su un pozzangherone e mi fa letteralmente la doccia... E' facile dare in escandescenza in questi momenti. :-D
Poi tutto passa quando, andando al lavoro, mi metto ad osservare i bambini che vanno all'asilo accompagnati dai genitori. Impermeabili gialli con Pokemon o rosa di Barbie, l'ombrellino di Winnie the Pooh che a malapena riescono a reggere. Il grigio attorno si trasforma in una pioggia di colori.
Pensando però ai danni provocati in questi giorni in Toscana, mi è venuta in mente una famosa frase dal gusto retro amaro: «Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.»

Sotto la pioggia...

P.S: Felice 2010! *<|:o)

Una pioggia di glitter
- Glitter on the rain è una mia foto  -
Postato da Artemisia1975 alle ore 23:58 | permalink | commenti (31)
categorie: riflessioni, vita, emozioni
sabato, 31 ottobre 2009

Mani fredde [cuore caldo]

"Mani fredde, cuore caldo"... si dice così, ma in realtà è una frase che a volte ripeto per nascondere quel po' di imbarazzo quando la gente, d'inverno, nota che le mie mani sono costantemente ghiacciate. Questo è uno dei pochi disagi, a parte la pioggia, che mi crea il freddo e pazienza per i geloni dolorosi, a me questa stagione piace.
E anche se non sopporto uscire così presto al mattino per andare al lavoro, rinasco appena varco il cancello, dopo aver scorto le foglie cadenti e la brina ghiacciata sull'erba.
Credo che potrei vivere una vita intera con addosso un cappotto, il cappellino, una sciarpa colorata e i guanti di lana per godere di quel po' di tempore.
Del resto sono nata a febbraio, in pieno inverno, in un paese dell'Olanda dove spesso nevicava e il laghetto di fronte a casa si improvvisava come pista da pattinaggio. Eppure, nonostante sia cresciuta in Sardegna, e non potrei fare a meno del mio mare, continuo a desiderare quel freddo gelido che irridisce, spacca.

Adesso, non vedo l'ora di camminare a caso sotto la neve fresca che scende lenta lenta, e si deposita compatta e brillante... tanto non m'importa se l'aria punge e ho le mani fredde [cuore caldo].

Guanti con cuore di neve
- Cold Hand, Warm Heart è una foto di Psuedo Serious -
Postato da Artemisia1975 alle ore 21:25 | permalink | commenti (28)
categorie: riflessioni, ricordi, vita, sentimenti, emozioni
giovedì, 26 marzo 2009

Io sono amica di Roberto Saviano

Ho sempre pensato al mio blog come ad un diario personale dove parlare di me stessa piuttosto che scrivere di attualità o di cronaca. Partivo dal presupposto che chi vuole cercare informazione su internet può farlo visitando siti dove scrivono persone che sono più capaci di me nel trattare certe tematiche, finchè non ho conosciuto il Roberto Saviano uomo, cercando di andare oltre il suo essere scrittore.
Ho sentito parlare di Saviano in TV e ho letto di lui sui blog, sui giornali online senza però mai soffermarmi troppo a riflettere. Credo di essere una delle poche ormai che non ha ancora letto il suo libro "Gomorra", e lo farò, lo leggerò presto.
Facendo zapping tra un canale e l'altro ho visto che su Rai3 si rivolgeva al pubblico... era una sorta di monologo e, per la prima volta, ho voluto prestargli la dovuta attenzione.
Ha parlato senza mai sedersi e per me è stato come tornare a lezione, in un'aula universitaria. Perchè non tutte le lezioni sono noiose, c'è chi sa insegnare con trasporto e riesce a farti amare la sua materia. Saviano ha saputo catturare con la stessa intensità la mia attenzione e mi ha messo davanti ad una realtà che ho sempre sentito lontana e che non mi apparteneva.
Con le parole e le immagini che ha mostrato è riuscito, come pochi sanno fare, a rompere il silenzio dell'omertà.

Ho visto il Saviano capace di raccontare la crudeltà della camorra ma soprattutto ho scoperto un uomo che ha paura di morire per colpa di mani assassine ma che continua, nonostante tutto, ad avere il coraggio di portare avanti la sua battaglia.
Ho conosciuto il Roberto che per sentirsi protetto, ha fatto dei Carabinieri la sua famiglia, ma ho anche sentito il dolore della convivenza con la solitudine e quella che ha definito una grande ferita aperta... ossia gli amici di una vita che gli hanno voltato le spalle per evitare il pericolo.

Così mi è tornato in mente quello "slogan" che avevo letto in rete mesi fa e che inconsciamente avevo ignorato ma oggi ho sentito il desiderio di imprimere su questo blog il mio pensiero:
"Io sono amica di Roberto"
e tu?
 
  Roberto Saviano

- Le foto elaborazioni sono dell'artista Speranza Casillo -
Postato da Artemisia1975 alle ore 22:36 | permalink | commenti (50)
categorie: riflessioni, vita, emozioni, universita, tv
domenica, 25 gennaio 2009

E' tempo di...

Mi diceva tante di quelle cose, me le diceva con i silenzi, le sue parole ma anche con le lunghe attese...
Era capace di farmi sentire la persona più fragile che io stessa conoscessi ma è arrivato il tempo di non vederlo poi così forte.
Mi ha saputo ascoltare mettendomi spesso davanti alla realtà delle cose e per questo ho sperato che fosse mio amico ma non ci ho mai creduto sino in fondo.
Non è la prima volta che mi ha dato dolore ma dopo il dolore spesso può nascere ancora la gioia. :-)
"Anche se mi chiudi la porta, anche se sono lontana è tempo per me di capire che non sei il primo che passa ma se... nel caso un giorno non bastasse il tempo per poterti spiegare la ragione del mio 'tormento', tu potresti comunque, sapresti capire?
Quel tempo che ci rimane non dovremmo sprecarlo per l'ennesimo duello tanto sai che nessuno ha mai vinto e nessuno ha mai perso."
Ho invece perso tempo ormai a sfogliare i ricordi che ogni tanto mi investono ma ora è...

"Tempo di ascoltare davvero.
E' tempo di imparare a guardare.
E' tempo di correre anche da sola senza sensi di colpa.
E' tempo di non scriverti ancora da qui in assenza di te."

E' tempo di...

  Moleskine
- Un po' di Photoshop sulla foto della mia Moleskine 2009 -
Postato da Artemisia1975 alle ore 23:58 | permalink | commenti (63)
categorie: riflessioni, ricordi, sentimenti, emozioni, illusioni

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