Ho sempre pensato al mio blog come ad un diario personale dove parlare di me stessa piuttosto che scrivere di attualità o di cronaca. Partivo dal presupposto che chi vuole cercare informazione su internet può farlo visitando siti dove scrivono persone che sono più capaci di me nel trattare certe tematiche, finchè non ho conosciuto il
Roberto Saviano uomo, cercando di andare oltre il suo essere scrittore.
Ho sentito parlare di Saviano in TV e ho letto di lui sui blog, sui giornali online senza però mai soffermarmi troppo a riflettere. Credo di essere una delle poche ormai che non ha ancora letto il suo libro "Gomorra", e lo farò, lo leggerò presto.
Facendo zapping tra un canale e l'altro ho visto che su Rai3 si rivolgeva al pubblico... era una sorta di monologo e, per la prima volta, ho voluto prestargli la dovuta attenzione.
Ha parlato senza mai sedersi e per me è stato come tornare a lezione, in un'aula universitaria. Perchè non tutte le lezioni sono noiose, c'è chi sa insegnare con trasporto e riesce a farti amare la sua materia. Saviano ha saputo catturare con la stessa intensità la mia attenzione e mi ha messo davanti ad una realtà che ho sempre sentito lontana e che non mi apparteneva.
Con le parole e le immagini che ha mostrato è riuscito, come pochi sanno fare, a rompere il silenzio dell'omertà.
Ho visto il Saviano capace di raccontare la crudeltà della camorra ma soprattutto ho scoperto un uomo che ha paura di morire per colpa di mani assassine ma che continua, nonostante tutto, ad avere il coraggio di portare avanti la sua battaglia.
Ho conosciuto il Roberto che per sentirsi protetto, ha fatto dei Carabinieri la sua famiglia, ma ho anche sentito il dolore della convivenza con la solitudine e quella che ha definito una grande ferita aperta... ossia gli amici di una vita che gli hanno voltato le spalle per evitare il pericolo.
Così mi è tornato in mente quello "
slogan" che avevo letto in rete mesi fa e che inconsciamente avevo ignorato ma oggi ho sentito il desiderio di imprimere su questo blog il mio pensiero:
"
Io sono amica di Roberto"
e tu?