Che male c'è se a me piace il gossip. Non ne posso più di questa moralità che giudica le persone curiose. Curiose eh, puntualizzo.
Non sempre il pettegolezzo è sinonimo di malignità, e non sempre è una forma di comunicazione negativa. Per esempio: se mi ritrovo con le amiche a dire che ho visto un'altra amica che baciava un ragazzo, e non me lo sono inventato, è vero che faccio pettegolezzo, ma è anche vero che non lo sto raccontando alla parrucchiera.
A volte ci si ritrova tra amiche a "chiacchierare" della vita privata altrui semplicemente per stare insieme. Scambiando la propria opinione ci si può conoscere meglio e contribuire alla formazione di legami più profondi... magari anche strappando un sorriso! E che male c'è se chiedo direttamente o indirettamente ad un'amica se è fidanzata? Perchè considerarlo un modo per entrare a tutti i costi nella vita altrui? Secondo me è semplicemente voglia di condividere emozioni e sentimenti. Quando una persona mi interessa e le voglio bene, il mio modo di fare [seppur non a tutti può piacere] è una semplice forma di conoscenza.
E visto che, a quanto pare, anche gli studiosi in Sociologia non vedono più nel pettegolezzo un elemento di negatività, ma sostengono che ha la forza di potenziare ulteriormente il rapporto degli individui, allora sono contenta se la mia amica passa a trovarmi a casa per il caffè e scambiare due "chiacchiere". E quando va via mi rilasso pure dieci minuti sfogliando "Di più".
Tutte cose da Gossip girl...

- "Bla Bla Bla" è una mia immagine -