domenica, 31 gennaio 2010

Aggiorno domani

Aggiorno domani per mancanza di tempo! :-)
Postato da Artemisia1975 alle ore 21:29 | permalink | commenti (6)
categorie:
mercoledì, 30 dicembre 2009

Sotto la pioggia...

Ho letto che se corri sotto la pioggia ti bagni meno rispetto a quando cammini. Beh, comunque sia, d'inverno esco sempre con i'immancabile l'ombrello pieghevole nella borsa, ma nonostante ciò, dopo 5 minuti di pioggia faccio già acqua da tutte le parti. ;-)
Jeans bagnati sino al ginocchio, maniche del cappotto che gocciolano e acqua che mi entra negli stivali sino ad inumidire i calzini. Questi sono solo alcuni motivi per farmi odiare la pioggia. Ancora peggio quando una macchina in corsa passa su un pozzangherone e mi fa letteralmente la doccia... E' facile dare in escandescenza in questi momenti. :-D
Poi tutto passa quando, andando al lavoro, mi metto ad osservare i bambini che vanno all'asilo accompagnati dai genitori. Impermeabili gialli con Pokemon o rosa di Barbie, l'ombrellino di Winnie the Pooh che a malapena riescono a reggere. Il grigio attorno si trasforma in una pioggia di colori.
Pensando però ai danni provocati in questi giorni in Toscana, mi è venuta in mente una famosa frase dal gusto retro amaro: «Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.»

Sotto la pioggia...

P.S: Felice 2010! *<|:o)

Una pioggia di glitter
- Glitter on the rain è una mia foto  -
Postato da Artemisia1975 alle ore 23:58 | permalink | commenti (31)
categorie: riflessioni, vita, emozioni
lunedì, 30 novembre 2009

Supermarket panic

A me pesa fare la spesa... mi pesa in tutti sensi. Non c'ho mai voglia di andarci e pur di evitarla sarei capace di restare con il frigorifero vuoto per giorni. Ora voi penserete che nel mio frigo rimbomba l'eco appena lo apri, e invece no! Ehehe. Mia sorella, al contrario di me adora svagarsi nei supermarket, perciò se non abitassi con lei, forse a quest'ora avrei avuto una silhouette perfetta. Ehm, forse. :-)
A me la spesa pesa portarla fino a casa perchè non ho la macchina perciò ho un ulteriore scusa per non andarci. Ecco. Con la bici poi c'è sempre il rischio che le buste si rompano, ricordo che anni fa caddi in mezzo al traffico, ho ancora in mente tutte le arance che rotolavano per strada, schiacciate dalle macchine. Argh!
A me pesa fare la spesa perchè le rare volte che vado trovo i prodotti sempre più in alto. Panico. Per prendere qualcosa devo letteralmente arrampicarmi con il rischio che mi caschi tutto addosso, oppure devo umiliarmi con il commesso per chiedergli di prendermelo. Uffa.
Mah, spero prima o poi, di vincere alla lotteria per poter pagare qualcuno che ci vada al posto mio. ;-)
Non so voi, ma l'unico ricordo bello che ho del supermercato è quando da piccina mi facevano sedere nel carrello, poi le mie cosce hanno iniziato a lievitare ed era impossibile infilarle in quelle due fessure. Quello fu per me un fatto tramautico. Da allora il mio rapporto con il carrello della spesa è profondamente cambiato fino ad un punto di non ritorno. :-D

This is supermarket panic.

Carrello della spesa
- I go to the supermarket è una foto di Skylik -
Postato da Artemisia1975 alle ore 23:16 | permalink | commenti (39)
categorie: svago, riflessioni, ricordi, vita, gioco
sabato, 31 ottobre 2009

Mani fredde [cuore caldo]

"Mani fredde, cuore caldo"... si dice così, ma in realtà è una frase che a volte ripeto per nascondere quel po' di imbarazzo quando la gente, d'inverno, nota che le mie mani sono costantemente ghiacciate. Questo è uno dei pochi disagi, a parte la pioggia, che mi crea il freddo e pazienza per i geloni dolorosi, a me questa stagione piace.
E anche se non sopporto uscire così presto al mattino per andare al lavoro, rinasco appena varco il cancello, dopo aver scorto le foglie cadenti e la brina ghiacciata sull'erba.
Credo che potrei vivere una vita intera con addosso un cappotto, il cappellino, una sciarpa colorata e i guanti di lana per godere di quel po' di tempore.
Del resto sono nata a febbraio, in pieno inverno, in un paese dell'Olanda dove spesso nevicava e il laghetto di fronte a casa si improvvisava come pista da pattinaggio. Eppure, nonostante sia cresciuta in Sardegna, e non potrei fare a meno del mio mare, continuo a desiderare quel freddo gelido che irridisce, spacca.

Adesso, non vedo l'ora di camminare a caso sotto la neve fresca che scende lenta lenta, e si deposita compatta e brillante... tanto non m'importa se l'aria punge e ho le mani fredde [cuore caldo].

Guanti con cuore di neve
- Cold Hand, Warm Heart è una foto di Psuedo Serious -
Postato da Artemisia1975 alle ore 21:25 | permalink | commenti (28)
categorie: riflessioni, ricordi, vita, sentimenti, emozioni

Twitter pensieri


Istantanee

ZOOM - I tulipani viola di mia madre

Visitatori

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Credits

Progettazione interfaccia e contenuti sono di proprietà di
Maria Pia Cossu
Sito ottimizzato per Explorer, Firefox, Safari e Opera.
Tutti i diritti sono riservati

Contatori

Grazie ai *loading* visitatori